Sono nato a Genova nel 1952 e da gennaio 2024 vivo a Pineto, sulla costa abruzzese, dopo aver trascorso i precedenti quattordici anni nel quartiere romano di Vitinia. Nella mia trascorsa vita professionale sono stato ferroviere, impiegato, giornalista e dirigente nel settore media del Gruppo Ferrovie dello Stato, e ho lavorato a Genova, Milano e Roma. Dopo l’esordio nel giornalismo sportivo, ho diretto l’agenzia di stampa Liguria Sport, e, nelle FS, il periodico Fergenova, il mensile Amico Treno, e curato come caporedattore le riviste Riflessi, La Freccia e il portale di informazioni FSNews.it. Laureato in lettere, mi sono specializzato in metodologie autobiografiche e biografiche alla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (LUA) e in counseling relazionale con il metodo Innerteam.
Oggi nell’ambito della LUA collaboro volontariamente con il Centro Nazionale Ricerche e Studi autobiografici “Athe Gracci”, faccio parte del comitato editoriale della rivista Autobiografie e svolgo attività come referente territoriale (scrittura e cultura autobiografica e biografica; raccolta di storie di comunità). In passato ho coordinato il secondo corso per referenti territoriali e diretto la Scuola LUA “Nel borgo dei canta-storie”.
Insieme a Duccio Demetrio mi sono occupato dell’organizzazione di diverse edizioni del Festival dell’Autobiografia, di un simposio e delle prime tre edizioni del concorso letterario “L’albero delle ciliegie. Una storia tira l’altra”, focalizzato sulla narrazione dei luoghi. Da gennaio 2024 ho avviato il circolo di scrittura e cultura autobiografica “l’Officina del racconto” a Pineto, con il patrocinio del comune e della LUA.
Autobiografo, biografo e scrittore non professionista, dopo gli articoli e i libri che ho dedicato alla presenza della ferrovia nell’immaginario collettivo (Treno e cinema, Aghi, macachi e marmotte , Quella volta, su un treno) da diversi anni sono impegnato in attività di formazione e consulenza e nel ruolo di cercatore e narratore di storie di vita “minori” (ultimo libro: Cambio di passo. Quando un figlio non vede: le testimonianze dei papà, Equinozi, 2024). In ambito LUA, nella collana Mimesis – I Quaderni di Anghiari, nel 2021 ho pubblicato il saggio La mia anima è un’orchestra. Scrittura autobiografica e molteplicità dell’io e nel 2024 Narr-azione. Dalla Città dell’Autobiografia al Borgo dei canta-storie. E sempre per la LUA ho curato tre antologie di racconti tratti dalle diverse edizioni del concorso (editore Equinozi): L’albero delle ciliegie. Storie di paesi e di paesaggi (2022), Una tira l’altra. Nuove storie dell’albero delle ciliegie (2023) e Luoghi in racconto. Nuovi frutti dall’albero delle ciliegie (2024).
Tra i miei “esercizi di scrittura” rientrano anche gli interventi pubblicati in Scrivere per guarire (Alessandra Perotti, Editrice Bibliografica, 2021), in Educare alla sostenibilità. Contributi per una transizione ecologica della didattica (AA.VV. a cura di Claudia Palazzetti, WinScuola, 2022), oltre agli articoli comparsi nei diversi numeri della rivista Autobiografie. Ma ricordo anche la mia prefazione a Canale Monterano. Una comunità da raccontare (Davide Ghaleb editore, 2020) e quella a I borghi del Calamaio. Memorie e storie di vita (Edizioni Pedrini, 2023). Altri miei scritti sono stati pubblicati nelle antologie Con la penna in mano (Equinozi 2023), Quella volta, su un treno (Equinozi, 2020, di cui sono stato anche co-curatore) e Il mio credo (Equinozi, 2024). Nel 2021 un mio saggio (Il treno nella cinematografia, un rapporto indissolubile) è stato inoltre pubblicato nel catalogo della mostra Treni fra arte, grafica e design, tenutasi al m.a.x. museo di Chiasso (Skira editore, a cura di Oreste Orvitti e Nicoletta Ossanna Cavadini). Tutti i miei libri, con i relativi dettagli editoriali, sono elencati qui.
Per contattarmi: roberto.scanarotti@gmail.com